Angiolina e Angiolino
l'incredibile storia di Angie e Angi
anno:
2003


Con:
Simone Carnielli

Tania De Poi

regia:
Carlo De Poi

Paola Perin

durata:
50'

Liberamente ispirato a Hansel e Gretel, ma anche a tante fiabe popolari di “bambini che si perdono nel bosco”, lo spettacolo viene questa volta animato da due protagonisti veramente straordinari, straordinari perché... Scusate, ci dispiace… ma questo non possiamo proprio raccontarvelo perché altrimenti vi sveliamo il finale.

Possiamo però dirvi che il racconto è realizzato un po’ come fanno i bambini, quando si infilano sotto il tavolo e questo si fa casa, con le scope che diventano alberi, le seggiole ponti e chi più ne ha più ne metta.

E anche loro, Angelo e Angie, i nostri contastorie, via via che la storia va avanti, si trasformano: in papà e matrigne, in streghe e bambini alle prese con abbandoni, ritrovamenti e nuove perdite.

Solo alla fine scopriranno che quella che raccontano è… No, scusate, ma anche questo non possiamo proprio dirvelo, perché se no…


Realizzato, come nella “tradizione” degli spettacoli del Collettivo, con materiali poveri, lo spettacolo affronta il tema dell’abbandono e del “perdersi nel bosco” (della vita) di Angiolino e Angiolina, i bambini protagonisti della storia.

La vita non è stata generosa con loro, ma grazie all’ingegno, alla solidarietà e alla voglia di lottare contro le avversità, riusciranno a trovare una via d’uscita.

Il tutto è raccontato con leggere pennellate nel tentativo di creare un acquerello teatrale che affascini emozioni e diverta grandi e piccoli.

 

Scheda tecnica

Spazio scenico min: 6 mt x 4 mt;

E’ preferibile uno spazio oscurabile, ma può essere rappresentato anche all’aperto in situazioni protette.

In caso di spazio oscurabile: Potenza elettrica min: 4 Kw.