Date Spettacoli

Event 

Pietro il Tartaro
Title:
Pietro il Tartaro
When:
31.05.2013 20.45 h
Where:
Parco Fenderl - Vittorio Veneto
Categoria:
Spettacoli

Description

Collettivo di Ricerca Teatrale

Consulta dell'Associazionismo

Culturale Vittoriese

V Festa del Baratto Culturale

Nomad Adventure

presenta

Pietro il Tartaro

con Veronique Andrin  - Gianluca Da Lio  -  Heidi Li

Messa in scena Carlo De Poi

da un Progetto di Aurelio Rota

 

teatro d'attore e di figura per grandi e piccoli in una yurta mongola

 

L'antefatto

Oggi, tranne alcune copie  manoscritte de  Il Milione, non esiste nessun documento o testimonianza diretta dell'esistenza di Marco Polo,  fatta eccezione per  il suo testamento, datato 1324 e conservato presso la Biblioteca Marciana a Venezia.

In tale manoscritto Marco Polo stabilisce, tra l'altro,  che  venga affrancato lo schiavo Pietro il Tartaro e che gli vengano conferite 100 lire di denari piccoli.

Questo passaggio ci ha fatto immaginare che Pietro il Tartaro sia arrivato a Venezia come superstite del gran numero  di personale di scorta che Qubilay Khan aveva concesso ai Polo per il viaggio di rientro in patria.

In linea con la componente fantastica dei  racconti poliani, ci siamo fatti coinvolgere dall’idea che Pietro il Tartaro lo abbia servito in un rapporto confidenziale e benevolo, come d’uso tra i veneziani con i propri schiavi, tanto da godere dell'affrancamento e anche di una piccola eredità.

Ma abbiamo anche immaginato – da qui nasce lo spettacolo - che, dopo la morte di Marco Polo, Pietro abbia deciso di tornare in Oriente, nella sua patria d'origine, ripercorrendo a ritroso la via della seta.

 

La storia

Lo spettacolo si svolge in una yurta, la tradizionale  tenda di feltro, ancor oggi usata dalle popolazioni nomadi  mongole, in grado di permettere la vita fino a temperature di 40° sotto zero.

La nostra yurta si trova ai limiti del deserto dei Gobi, desolata landa fra Mongolia e Cina, ed è il luogo di incontro fra tre particolari, sicuramente fuori dell'ordinario, personaggi: il nostro Pietro, che sta cercando di tornare a casa, Jeanne e Yoi, due...

Scusate ma di questo non possiamo raccontare; vi sveleremmo il primo di una serie di colpi di scena che compongono la nostra storia, quasi un giallo.

Vi diciamo solo che i tre sono profondamente diversi l'uno dall'altro, per luogo di nascita, lingua, costumi e cultura; ma, allo stesso tempo, egualmente diffidenti per i pregiudizi alimentati dallo stato di grande tensione conseguente alla fine della “Pax Mongolica”.

Il conflitto iniziale, e quelli successivi,  alla fine si risolveranno in modo inatteso: la yurta diventerà un'isola viaggiante dove è possibile vivere in modo diverso, più equo, giusto, a misura di donna e d'uomo; i nostri eroi diventeranno i progenitori di un nuovo nomadismo, questa volta finalmente non cruento, portatore di un sorriso e di una speranza per tutti.

I linguaggi

Teatro delle ombre,  teatro d'attore, e musica sono gli elementi base su cui si poggia la narrazione.

Venue

Luogo:
Parco Fenderl
Street:
Via S. Gottardo
City:
Vittorio Veneto

Description

Sorry, no description available